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Dai voltagabbana ai voltafrittata

22 Ottobre 2009 alle 15:17

Nel corso di una legislatura non sono pochi gli eletti che mutano le loro convinzioni, e quindi la loro collocazione partitica: voltagabbana, vengono detti, e non è un complimento. Come chiameremo quelli che cambiano idea, ma non partito? Voltafrittata? I delfini di Berlusconi fanno a gara a chi le spara più grosse, o rosse, per accreditarsi a sinistra. Cosa sperino di ricavare da questa conversione, non so e non mi interessa. Ma è certo che il loro elettorato ha difficoltà a seguirli, e ragiona: la cittadinanza anticipata agli extracomunitari, o l’irrigidimento del mercato del lavoro sono linee espresse dal programma elettorale 2008? Se sì, la prossima volta ne leggerò attentamente ogni riga, per non rischiare di votare chi non la pensa più come me. Se no, la prossima volta non perderò tempo a leggere, e tanto meno ad eleggere.

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