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Italia 1861, Italia 20... Farefuturo?

6 Ottobre 2009 alle 11:04

A molti, quest'Italia così com'è, non piace; c'è chi opera per migliorarla, chi per rivoltarla e cambiarla a proprio gusto social-politico-etico-cultural-ecc. Qualcuno si chiede, in vista dei festeggiamenti (?) prossimi futuri, cosa si dovrebbe celebrare? L'unificazione dell'Italia. E c'è chi questa Italia unificata non la riconosce (più) e propone ALTRO (si parla di Italia federale ma anche... di Padania...). C'è chi si straccia le vesti e si affanna a negare l'esistenza di una nazione padana sostenendo che la Padania sia solo una entità astratta immaginata in funzione politica di una parte, adducendo altresì la tesi che l'unica nazione (per cultura, lingua, religione,geografia) sia l'Italia, ma prima non era così e non è detto che in futuro le cose non cambino se i popoli decideranno altrimenti. Prima dell'unificazione avvenuta (solo) 150 anni fa (anzi qualcuno parla non di unificazione, ma di annessione al regno sabaudo), i popoli meridionali sembra che non se la passassero peggio di ora, i lombardi e i veneti sotto l'impero austriaco addirittura prosperavano (come ora). Solo pochi anni fa i dialetti marcavano le differenze culturali e geografiche e oggi la religione non è più unitaria grazie (o per colpa) della immigrazione che porta con sè novità epocali. Il multiculturalismo avanza anche da noi e ciò non aiuta il sentimento unitario ma provoca (come nel resto d'europa) i ghetti razziali e culturali. La domanda quindi è: che cosa oggi ci unisce e ci terrà uniti e cosa invece spinge alla disgregazione di questa entità chiamata Italia? E in futuro chi può escludere che non ci saranno nuove aggregazioni basate su valori diversi? In fondo: perchè mai dire mai?

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