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Ted Kennedy e Papi

5 Ottobre 2009 alle 14:35

Leggo che l'Ing. De Benedetti apprezza molto Ted Kennedy che "seppe far progredire un’agenda riformista grazie a un acuto senso dei rapporti di forze", questo nonostante un mio amico americano, professore very liberal, mi assicurasse che in realtà l'uomo "had no brains". Noto con piacere che l'autorevole opinionista separa chiaramente l'opera del politico dai problemi di escort - che mi sembra abbiano, come dire, inciso più di una volta sulla sua visibilità pubblica. Bene: anche nel campo di Agramante si valuta dunque un personaggio politico per quello che fa in pubblico, non per quello che fa fra le lenzuola. O no?

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