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Strane malattie

28 Settembre 2009 alle 19:57

C’è una malattia di cui non conosco il nome e di cui anzi, fino a qualche tempo fa, ignoravo persino l’esistenza. Si tratta dell’incapacità di cogliere differenze tra la prima e la seconda persona, singolare o plurale, per cui, il soggetto affetto da questa sorta di daltonismo logico-grammaticale usa indifferentemente io o tu, noi o voi, ma anche mio o tuo, nostro o vostro, provocando in chi l’ascolta o ne legge gli scritti un costante imbarazzo. Il disturbo non è semplicemente bizzarro dal momento che esso ha conseguenze sul modo di rappresentarsi la realtà e si capisce facilmente che non distinguere tra l’idea di mio e quella di tuo rende impossibile di fatto ogni interazione razionale con il mondo esterno. Per fare un esempio delle difficoltà insormontabili si consideri che la frase “Io liberamente dispongo della mia vita” significa per quelli colpiti da questa malattia lo stesso che “Tu liberamente disponi della mia vita” o “Io liberamente dispongo della tua vita” Pare che si tratti di una malattia contagiosa ed in rapida espansione e io, un po’, sono preoccupato per i tuoi cari.

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