cerca

Questione di fede

23 Settembre 2009 alle 20:43

Ho seguito in televisione il sig Englaro quando parlava del caso di sua figlia e devo ammettere che essendo genitore non potevo fare a meno di provare profonda pena e altrettanto dolore nei suoi confronti: la conclusione del suo caso mi ha lasciato amarezza (senza critiche o giudizi). Sto seguendo in questi giorni la vicenda straziante della figlia del Sig Antonio Socci e quello che traspare dalle poche parole che riesce ad inviare è un altrettanto profondo dolore ma non disperazione o sconforto o abbandono, ma consapevolezza di essere nelle mani di Dio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi