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Ballarò ovvero la vanità e la faziosità di Floris

18 Settembre 2009 alle 10:44

Floris questa sera era impaziente di parlare di Berlusconi per soddisfare la sua vanità e faziosità di conduttore militante. Dopo una breve premessa sui militari italiani morti a Kabul nell'adempimento del loro dovere, è passato con impazienza al teatrino della politica italiana ormai incentrata esclusivamente su "berlusconi si e berlusconi no". Floris, così suscettibile, nervoso e sensibile quando è stata spostata la sua trasmissione, non ha dimostrato la stessa sensibilità per il lutto che ha colpito l'Italia. Mi sono vergognato di essere italiano.

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