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La vergogna di chiedere il ritiro dei nostri soldati

17 Settembre 2009 alle 21:27

Leggere e sentire tante persone che piangono i nostri soldati e poi chiedono il ritiro delle Forze Italiane mi ferisce: è come piangere una casualità, una morte senza senso, quando queste morti una finalità ce l'hanno. Quei soldati son partiti consapevolmente per difendere la nostra libertà, per essere un avamposto contro la minaccia del terrorismo, per sperare di poter cambiare le cose. Chiedere il ritiro delle truppe equivale a disprezzare il loro ideale e la loro morte. E' stato un sacrificio, non una casualità, ma noi vogliamo solo chiamarci fuori. Se non sosteniamo noi i nostri soldati, chi li sosterrà?

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