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Dialogo interreligioso

9 Settembre 2009 alle 09:37

Molto in sintonia con Langone. Il principio è semplice. I mussulmani devono accettare la cosa più banale del mondo: la reciprocità. Noi accettiamo che la Bibbia e il Cristianesimo rivestano scarso interesse per i seguaci del profeta. Allo stesso modo i mussulmani devono capire che la cosa è identica per noi. Devono accettare questo senza parlare d’infedeli e quant’altro. Senza questa condizione di base il dialogo non esiste. A che servono anni di salamelecchi se poi continuano a crocifiggere i cristiani o a vessarli in ogni modo? Credo che la bontà dei dialoganti di casa nostra sia solo una tremenda ipocrisia e nel migliore dei casi cecità allo stato puro. E’ rispettare i mussulmani partecipare al ramadan, o un calare le brache? Io credo sia solo un malinteso e ipocrita senso di presunta superiorità umana, o forse umanoide che fa rima con schizoide.

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