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La felicità/5

20 Agosto 2009 alle 14:57

L’importante oggi è essere presenti e dire qualcosa, qualsiasi cosa, come che il tutto esclude una parte (es. la certezza) oppure che Edelman, Damasio, Ramachadran … siano pseudo scienziati. L’importante oggi è mettere una bandierina, fare una pisciatina per marcare il territorio. Ma non mi lamento. Lo aveva già individuato Hannah Arendt nel 1958 quando scrisse The human condition (in italiano Vita activa): la società del lavoro rende tutti uguali e l’unificazione tra pubblico e privato nel privato fa sì che ognuno, chiunque, pretenda, a partire da se stesso, di avere qualcosa di significativo da dire, dove significativo vuol dire capace di lasciare un segno. Non è solo Eurabia, anzi è l’Europa. Coraggio.

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