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Vergogna

31 Luglio 2009 alle 17:45

Coloro che hanno dato via libera alla pillola abortiva RU486 dovrebbero rivolgersi in modo diretto all’opinione pubblica per spiegare quali criteri sono stati considerati, quale motivazione c'è dietro questa decisione e quali sono le loro personali convinzioni a tal proposito. Hanno idea di che cosa si prepara per le donne italiane? Hanno una vaga idea di quale società menefreghista e vigliacca si sta modellando? La vita di ogni essere umano inizia dal suo concepimento, e provocarne l’espulsione come se si trattasse di un rifiuto organico da scaricare è l’offesa più ripugnante alla dignità di ciascuno, alla sacralità dell’individuo sulla quale poggia la civiltà occidentale, il suo diritto e la sua storia. Un brutto futuro attende chi accetta tutto questo e non leva alta la voce per dire che OGNI ESSERE UMANO CONCEPITO HA DIRITTO A NASCERE E GODE DI UNA DIGNITA’ CHE NESSUNO PUO’ SOTTRARGLI. Le donne che vogliono abortire sono già delle vittime, di se stesse e della pusillanimità che le circonda: illuderle che il loro dramma si allevierà con una pasticca è quanto di più mortificante, di più cattivo, si possa escogitare. E’ il segno di un disprezzo profondo verso di loro e verso la vita che portano in sé. Significa ammettere di considerarle solo come dei recipienti di un corpo estraneo, alle quali somministrare un intruglio per eliminare del materiale sgradito e senza importanza. Vergogna per tutti coloro che acconsentono, che lasciano fare e che rinunciano a dire le cose come stanno per quieto vivere. La vita umana non può essere maltrattata e profanata in questo modo, le conseguenze saranno gravissime.

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