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Responsabilità individuale

22 Luglio 2009 alle 10:36

Purtroppo ce n’è poca in giro anche tra i maggiorenni, figuriamoci tra i minori. Il provvedimento della Moratti non è un atto di proibizionismo, io lo considero piuttosto una forma di prevenzione vista la preoccupante diffusione delle bevande alcoliche tra i minorenni. I genitori per primi dovrebbero esserne soddisfatti visto che viene data loro una grande mano dalle autorità. Ai figli, non si dicono più dei “NO” e non si vietano più delle cose semplicemente perché fanno male. Eppure qualche “NO”, detto o non detto a dei ragazzi sotto i 16 anni, potrebbe decidere sul resto della loro vita. Se essi, a 11-12 anni, si scolano bottiglie di birra, di vino o di vodka, perché insieme al gruppo decidono di andare “fuori di testa”, dai 18 in poi c’è più probabilità che possano mettere in pericolo la vita propria e quella degli altri (stragi del sabato sera,investimenti di persone in stato di ubriachezza, stupri e violenze su ragazze etc.). Ben venga dunque la moratoria di Letizia Moratti sull’alcol, augurando che tanti altri sindaci la imitino.

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