cerca

Proibizionismi ieri e oggi

22 Luglio 2009 alle 16:44

Ero contraria parecchio ai divieti di consumo di alcol per i minori. Quando andai in America, diversi anni fa, avevo 17 anni e mi pareva ridicolo non potermi bere una birra (che a casa potevo bere con i miei genitori davanti a una pizza), divieto poi facilmente aggirabile grazie ad amici più grandi. Mi pareva ridicolo perchè il vino lo avevo assaggiato annacquato da bambina, l'alcol non mi è stato mai vietato in effetti, ed io ho seguito il mio percorso, la birra con gli amici, con gli anni un buon bicchiere di vino a cena. Poi, vabbè, ho preso le mie sbornie di ordinanza alle feste da adolescente, più che altro posso dire di essere stata alticcia, penso siano cose normali. Vietare sarebbe stato stupido, perchè erano pochi quelli che sistematicamente consumavano alcol o, peggio, ne abusavano. In un gruppo di amici, se uno faceva il cretino, c'era sempre un altro, sobrio e sveglio, che lo riportava a casa. Sento dire oggi, che i giovani, adolescenti e non, non riescono a passare una serata senza andare di fuori, non fanno a meno di bersi un margarita o una birra, o non so che altro, per ogni locale dove vanno nella stessa sera. Non ci sono limiti, non c'è divertimento se non ti stordisci in qualche modo, e l'alcol è un ottimo modo. Allora forse il Sindaco di Milano non ha tutti i torti a mettere divieti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi