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Rivoluzioni/11

2 Luglio 2009 alle 22:00

Se davvero esistesse un progresso storico (sul piano etico) dovremmo ammettere che quelli che sono venuti prima di noi hanno fatto una vita minore e quelli dopo di noi una vita maggiore. Più ancora bisognerebbe ammettere che il soggetto individuale (l'anima) è determinato dal contesto sociale e storico nella sua natura profonda, dunque non ha alcuna vera sostanza. Il soggetto diventa l'umanità e non l'uomo, come ha sostenuto sempre la filosofia idealista, marxismo compreso (una variante puramente nominale). C'è anche l'idea che ciascuno sia chiamato in perfetta solitudine a fare una prova che dura solo un po' tempo. Insomma come una partita a poker, abbiamo bisogno degli altri giocatori, ma rispondiamo solo a chi ci ha dato le fiches per giocare, non agli altri giocatori.

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