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Il caso Serracchiani

2 Luglio 2009 alle 15:38

Era simpatica, Debora Serracchiani. La bimba, indifesa, scivolò nelle acque del fiume Repubblica, affluente del lago Piddi, chiare di colore e chete di forma se viste da lontano, ma limacciose se accarezzate da vicino. Vorticose per tutti, immaginiamoci per la graziosa bambina abituata ai giardinetti di Pordenone. Le indagini sui colpevoli partirono a rilento, timide. I parenti si affrettarono a parlare di incidente, di tragica fatalità, qualcuno disse che da quando aveva sottoscritto l'assicurazione europea si sentiva troppo sicura. Certo non la piansero in casa, anzi, qualcuno ci bevve subito su. Rimasero alcuni dubbi ma di indagini ce ne furono poche e nel piccolo mondo democratico, si continuò da subito la solita, serena, guerra interna ed esterna.

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