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La rivoluzione iraniana

26 Giugno 2009 alle 20:30

Se è vero quello che viene scritto sulla rivolta in atto non si capisce perchè i nostri intellettuali di sinistra non alzino peana sdegnati per sottolinare il loro sostegno al popolo in lotta! Già che stupido, questo si fà quando indirettamente si può colpire gli stati uniti, non è politicamente corretto fare altimenti. come molti paesi, che una volta si definivano non allineati, come il brasile, il venezuela, cuba ecc. e senza considerare la russia e la cina, hanno manifestato il proprio sostegno alla dittatura iraniana, se questo è vero e va ad unirsi alla mancanza degli intellettuali nostrani (ma perchè non risuona la voce della Rossanda, della Sgrena di tutti?!) non si può che dire: non sono cambiati! non sanno riconoscere il popolo e le sue volontà nemmeno se ce l'hanno davanti al naso, è successo con la cambogia di Pol Pot, con l'Iran di Komeini, con il Viet Nam del Nord, con la Corea del Nord ecc. Sempre dalla parte di questi anche se erano feroci e dittatoriali, era sufficiente che fossero contro gli US e andava tutto bene. E costoro danno giudizi sulla politica italiana e su berlusconi?

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