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Iran - Il silenzio di Obama

25 Giugno 2009 alle 08:00

I brogli delle elezioni iraniane non sono un caso dell'ultim'ora e sono stati preparati in maniera meticolosa e certosina, e sono stati talmente macroscopici e grossolani che l'amministrazione Obama non poteva non sapere con ampio anticipo. Forse un atteggiamento meno evanescente e meno vago su alcuni temi cruciali (nucleare, libertà individuali) sarebbe stato più appropriato. Temo che Barack si troverà a fare i conti con l'amara realtà della realpolitik mediorientale dopo aver preso qualche brutta legnata sui denti, magari nella forma di un regime ancora più estremista e repressivo.

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