cerca

Fini, Fini, cosa farai da grande?

19 Giugno 2009 alle 20:30

Il Presidente Fini, ansioso come sempre di fare la lezione a tutti e, in particolare, ai suoi compagni di partito, a proposito di riforme non perde l'occasione per affermare che «non esiste una sola strada, ne esistono tante. Se si parte dal presupposto che le istituzioni sono di tutti - spiega - sarebbe opportuno, quando si parla di riforme, di non seguire la via dell'approvazione a maggioranza, ma quella di riforme condivise». Dopodichè nella stessa dichiarazione invita tutti ad andare a votare al referendum, non importa se si o no. A questo punto, precisato che io andrò a votare e che voterò si, per cui sarei d'accordo con la seconda cosa che ha detto, chiederei sommessamente al Presidente Fini: sarebbe così gentile da spiegare a tutti come si possono affermare due cose tanto contradditorie come: A) le riforme devono essere condivise da tutti; B) andate a votare per decidere, a maggioranza, nientemeno che la legge elettorale. A me pare che il Presidente Fini si stia preparando da tempo e, per carità, legittimamente, a un futuro conclave nel quale entrerà Papa e ne uscirà Cardinale. Andando tutto bene.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi