cerca

Una sconfitta senza padri

10 Giugno 2009 alle 14:15

Come accade sempre, in occasione delle tornate elettorali, la vittoria ha molti padri mentre la sconfitta rimane orfana. Il PD, per esempio, ha perso – rispetto alle politiche del 2008 – più di sette punti percentuali e più di quattro milioni di voti. Malgrado ciò, per l’ineffabile Franceschini “ il voto ha permesso di confermare il progetto del partito “, e, per il redivivo Prodi, il risultato è stato “abbastanza buono“. Sorge, quindi, spontanea una domanda : l’obiettivo perseguito è il tracollo definitivo ?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi