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L'errore di Obama

8 Giugno 2009 alle 20:15

L'elemento di novita' del discorso di Obama al Cairo e' a mio avviso la separazione delle responsabilita' dell'islam da quelle dei cosiddetti "estremisti", che si prendono tutto il carico sporco lasciando l'islam ripulito ed innocente. Un islam che dovrebbe quindi, nei piani di Obama, aiutare a risolvere i problemi con il mondo occidentale. E allora vediamo quali sono i problemi da risovlere. 1) Afghanistan ed Iraq. Su questa questione gli Ulema islamici non hanno dubbi e sono concordi tra loro: fuori gli occidentali subito dalle terre islamiche, i talebani sono buoni islamici e pertanto hanno tutti i diritti di difendersi da una guerra di aggressione. 2) Palestina. Anche qui non ci sono dubbi.Non c'e' una sola voce che provenga dall'islam religioso che non dica che Israele non ha nessun diritto di esistere. 3) Questione nucleare. Esistono Ulema che vogliono proibire l'atomica ad un paese musulmano? Non mi pare, ma diciamo pure che su questo punto l'islam non fornisce grossi ostacoli. 4) Democrazia. La democrazia come sistema che garantisce il rispetto dei diritti umani, e per questo motivo merita il supporto dell'america. Peccato che l'idea dei diritti umani nell'islam sia molto diversa da quella occidentale (vedi dichiarazione dei diritti umani nell'islam). 5) Liberta' religiosa. Il sig. Obama ha idea di cosa preveda l'islam per chi se ne allontana? 6) Diritti delle donne. Il sig. Obama davvero crede che l'Islam puo' dargli una mano su questa questione? 7) Sviluppo economico. Su questa questione basterebbe ricordare che l'islam vieta gli interessi,rendendo impossibile cio' che in occidente diamo per scontato, prestiti alle aziende, mutuo per compre casa, ecc... Forse Obama non si rende conto che sta cercando di imbarcare un alleato che non solo non potra' dargli una grossa mano, ma che probabilmente fara' di tutto per rovesciare la barca.

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