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Il prestigiosissimo D'Alema

4 Giugno 2009 alle 14:15

D'Alema dice che all'estero oggi si ride dell'Italia come "laboratorio della grettezza". La mancanza di prestigio e di credibilità e' un peso sulle spalle di questo Paese, dice. Da quale pulpito! Io sono giovane eppure so cosa faceva lui e gli altri "compagni" qualche decennio fa. Dal tiro di molotov in piazza ai soldi che prendevano dall'URSS per cercare di destabilizzare il nostro sistema democratico e magari svenderci alla Madre Russia. Fosse stato per lui e quelli come lui, adesso gli italiani guadagnerebbero 200 euro al mese e si troverebbero nel mare di guai in cui si trovano i paesi della ex Unione Sovietica. Come dimenticarsi poi dei suoi due prestigiosissimi governi? E della passeggiata a braccetto con i terroristi di Hezbollah? Oh, lui si' che sa come dare prestigio all'Italia nel mondo! Ancora, quanto prestigiosi sono i soldi che prende dalla Mondadori del gretto Berlusca? E chi dovrebbe ridere di noi all'estero? Gli inglesi? Con quella famiglia reale che si ritrovano e che mangia a sbafo sulle spalle dei sudditi? Altro che scandalo Berlusconi! Viva l'Italia!

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