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I nuovi Erode

29 Maggio 2009 alle 20:45

Come l’Erode della strage degli innocenti sembra che anche per il nostro governo la sicurezza passi attraverso la persecuzione dei bambini. Il DDl Sicurezza, prevedeva “medici-spia” così da evitare di curare i clandestini e i loro bambini, “presidi-spia”, che impedendo a questi ultimi di andare a scuola li avrebbe privati anche della speranza, forse del sogno, di un futuro migliore. Questi due pericoli sono stati scongiurati, ma il solo averli formulati, il solo averli ritenuti una via percorribile non ci fa certamente onore. Come la norma espressa nel medesimo DDL -questa rimasta e sottoposta al voto di fiducia- che impedendo l’iscrizione dei figli dei clandestini all’anagrafe crea, di fatto, dei bambini invisibili, sottratti alla legalità. In sostanza sembra che la nostra tranquillità passi attraverso la sofferenza dei bambini. Vuole che questi innocenti paghino per la disperazione dei loro genitori. Ma che centra tutto questo con la sicurezza? Da noi non c’è legalità perché non c’è certezza della pena. Tra lentezza dei processi, attenuanti generiche, programmi di recupero, carenza di penitenziari ed eccessivo garantismo siamo l’Eldorado dei criminali. Forse, piuttosto che accanirci contro i deboli, dovremmo riformare il sistema della giustizia, costruire carceri, rivedere i codici. Certo è un lavoro molto più difficile e costoso, ma darebbe, sicuramente, maggiori risultati. E farebbe coincidere la parola “giustizia” con l’ideale della Giustizia.

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