cerca

Chierici liberali siate coerenti

27 Maggio 2009 alle 08:00

In queste ultime settimane ho potuto rilevare che la coscienza dei credenti avverta forte imbarazzo non solo di fronte alle scomode prese di posizione della Chiesa nei riguardi delle questioni di bioetica (e molto criticate anche da quei chierici cattolici preoccupati dal divorzio tra precetti ecclesiali e comportamenti effettivo dei fedeli di oggi, si veda ad esempio il recente libello di C.M. MARTINI–L.VERZÉ, Siamo tutti nella stessa barca, Roma 2009), ma pure di fronte ai moniti inequivocabili delle Conferenze Episcopali di molti paesi europei riguardo al disumano trattamento degli immigrati clandestini come sta avvenendo in quasi tutta l’Europa occidentale. In Italia, il respingimento in Libia di alcune navi cariche di clandestini è stato accolto con grande soddisfazione popolare, da parte di persone di qualsiasi schieramento politico, perfino dalla maggioranza dei fedeli. Sarebbe allora coerente che gli stessi chierici, inclini a considerare la Chiesa lontana dal vissuto dell’uomo di oggi, protestassero anche a proposito dei recenti comunicati della CEI sulle questioni sociali, proprio sulla base del loro desiderio di stare vicini all’uomo reale, con le sue difficoltà e i suoi pregiudizi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi