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Durban II: contraddizione?

23 Aprile 2009 alle 07:00

Giusta la domanda sulla presenza a Ginevra del Vaticano. Da Italiano penso che Frattini ha fatto benissimo a evitare all’Italia l’assurdità di Durban II. Parlare di diritti umani con Libia, Arabia Saudita e Iran è una farsa assoluta. L’Onu non dovrebbe neanche permettere queste cose, ma si sa è diventato Onustan. Perché il Vaticano è presente? Per una ragione semplice quanto terribile. La strage dei Cristiani nel 900’ e che prosegue tuttora, è di gran lunga la più sanguinosa. Il Vaticano tenta di portare a casa condizioni migliori per quei Cristiani che in Egitto, Pakistan, Sudan, Iran, Turchia, Iraq, Cina e altri paesi sono, nel migliore dei casi, privati ancor più che i loro concittadini (sigh!), dei diritti civili. In altre parti come il Sudan vengono sterminati. Israele conosce bene questa situazione e non “attacca” il Vaticano, semmai è “perplesso” sulla partecipazione. L’abilità diplomatica Vaticana saprà evitare l’antisemitismo Arabo. Io non mi sento scisso approvando le due posizioni. Da Laico vorrei la fine delle buffonate. Si rende conto? la Libia che parla di diritti civili? Preferisco il grande fratello, che è una delle cose più idiote concepita dalla televisione. Ma Durban II è un offesa all’intelligenza di chiunque. Come Cattolico sono sicuro che il Vaticano cerca di salvare vite, e approvo. Aggiungo che non ritengo probabile cambiamenti di paradigma: I regimi sanguinari sono intrinsecamente impossibilitati a concedere reciprocità a chiunque. Per dirla tutta avrei preferito un occidente compatto e “forte” sia a favore di Israele sia a favore di milioni di “poveri Cristi” che subiscono un genocidio sotto gl’occhi e l’indifferenza di tutti. Purtroppo in Italia e in Europa i soliti fascisti rossi amano l’islam e sono indifferenti ai diritti umani e al genocidio dei Cristiani.

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