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Questo sì che è un filosofo

22 Aprile 2009 alle 21:00

'Non è razzismo, ma solo un modo ignorante per dimostrare dissenso per un avversario antipatico perchè ti fa gol. Quella di sabato non è stata la prima volta. E' successo in tanti stadi e anche in casa nostra. L'Italia non è un paese razzista. E non lo è neanche il calcio italiano'. Così ha parlato Jose Mourinho a proposito dei cori imbecilli rivolti a Balotelli, all'Olimpico di Torino, in Juve-Inter. E ha fatto piazza pulita delle chiacchiere da portineria, dei sociologi d'accatto, degli opportunisti, dei finti garantisti. Insomma delle anime pie che salgono in cattedra dispensando sentenze sugli spalti. Mourinho no. Lui sì che è un uomo, maverick nell'anima. Giù il cappello. Giuliano Ferrara lo aveva capito dedicandogli una antologia fogliante fuori dal coro. La conserveremo come facevamo da bambini con le figurine Panini dei nostri eroi in mutande, con la maglia della squadra del cuore.

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