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Violenza urbana

21 Aprile 2009 alle 12:00

A proposito dell'omicidio per il parcheggio. Non siamo peggiorati noi. Una volta le persone con scarsa propensione al vivere urbano e civile propendevano a rimanere nei propri ambiti e le risse con accoltellamento si consumavano solitamente davanti alle osterie o vicino alle "marane". Pasolini ci aveva avvisati: ora che siamo un tutto indistinto, l'imborghesimento solamente economico dell'ex proletariato ha prodotto, tra le altre cose, una libertà di movimento spropositata da parte di orde di incivili, che non si è accompagnata all'apprendimento della buona educazione (processo infinitamente più lento). Le vittime sono le persone miti, bene educate e non sufficientemente abbienti per fare il salto di qualità e comprarsi il rifugio a Cetona (con posto auto, naturalmente...).

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