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Fessi/2

21 Aprile 2009 alle 08:00

Vorrei dire al lettore Guido Antonioli che una delle più frequenti cause di morte dei motociclisti italiani è un automobilista distratto, incapace, ubriaco o semplicemente fesso. Si aggiungono poi altre concause ma sempre attinenti al meraviglioso mondo delle quattro ruote: guard-rail concepiti per le auto ma funzionanti come ghigliottine per il corpo del disgraziato motociclista che cadendo abbia la sventura di andargli incontro; fondi stradali ridotti a colabrodi; segnaletica sull'asfalto fatta con vernici che diventano particolarmente scivolose con la pioggia; cordoli provvisori posti dai comuni per lavori in corso e simili... Concludo ricordando che in non poche località toscane particolarmente frequentate dai motociclisti (Passo della Futa, Raticosa, montagne del pistoiese, etc) i civili cittadini ivi residenti hanno dato ormai da tempo il meglio di loro stessi gettando sull'asfalto di quelle splendide strade collinari olio, nafta, e quant'altro per far cadere "quei tizi con casco e tuta di pelle che sfrecciano sulle loro rombanti moto".

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