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La sorte del maiale e quella del GF

14 Aprile 2009 alle 16:09

Un tempo, quando la macellazione del maiale era un rito, i contadini solevano dire che di questo animale non si butta via niente. Ogni parte viene utilizzata o riciclata, dalla lingua alle zampe, dalla coda alle orecchie. Oggi il Grande Fratello mi ricorda un po' questo prezioso animale. Non esiste canale della TV, privata e pubblica, che non attinga da questa trasmissione ad ogni ora del giorno e della notte, per proporre e riproporre immagini e dialoghi, magari per parodiare o per criticare. Si sprecano gli esperti di psicologia, sociologia, gossip che sul GF costruiscono i loro dibattiti e i loro cachet, con sei mesi di ricavi assicurati. Parodiando il grande De André, si può dire che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i quattrini.

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