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Una decisione superficiale e stupida

3 Aprile 2009 alle 12:15

L’Ataf, l'azienda trasporti automobilistici del Comune di Foggia, ha deciso che gli immigrati di un vicino Centro di Accoglienza dovranno viaggiare su un autobus a parte. Il Sindaco sostiene che non si tratta di razzismo. Può darsi. Questa storia però mi riporta al secolo scorso, quando fino al 1956 in alcuni Stati americani i neri non potevano viaggiare sugli autobus di linea. O della politica di segregazione razziale (Apartheid) istituita dal governo di etnia bianca del Sudafrica nel dopoguerra e rimasta in vigore fino al 1994. Come si vede, tutte cose superate, nei Paesi civili. Speriamo non sia il vecchio che ritorna nella civilissima Italia; speriamo sia soltanto una decisione superficiale, stupida e di brevissima durata.

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