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Libertà e medici

30 Marzo 2009 alle 15:30

I commenti pubblicati mi sembrano molto a senso unico. Sarebbe il caso di pubblicare commenti anche differenti per sviluppare un dibattito e non alimentare una consolante autocelebrazione. Prendiamo il testamento biologico, la posizione di Fini (che io condivido) mi sembra abbia il merito di far finire nel centro destra un atteggiamento ottuso di assenza di riflessione su quanto si dice e si fa. Mi sembra che si dica e si faccia solo per fare l'opposto dei sinistri senza ragionare. Nel caso del testamento biologico non credete si rischi di dare troppo potere ai medici (c'erano medici anche alle corti di Hitler e di Stalin) nel decidere la nostra vita. Non vi sembra che torniamo un pò ai metodi dei vecchi manicomi in cui il medico legava, alimentava, "curava", ecc. i pazienti anche contro la loro volontà. Che cosa ha tutto questo in comune con la difesa della vita?

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