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Prepotenze di Stato o democrazia?

26 Marzo 2009 alle 11:15

In una democrazia parlamentare, come è l’Italia, chi ha un seggio in più governa, anche a prescindere dalla maggioranza degli elettori. Il governo “ può” farsi carico delle aspettative della minoranza ma che “debba” è un insulto alla stessa democrazia. Il governo Prodi pur non avendo né la maggioranza degli elettori e nemmeno la maggioranza dei parlamentari eletti (per raggiungere il quorum aveva bisogno del voto dei senatori a vita), non ha esitato cancellare diverse leggi che il precedente parlamento aveva approvato; ed ancor prima il governo Amato fece modificare la Costituzione con soli sei voti di scarto. Voler imporre ad un governo il sistema consociativo è prepotenza. La regola è semplice; chi ha i voti governa e l’unico arbitro è il corpo elettorale a fine mandato.

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