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Avanti il prossimo

18 Marzo 2009 alle 17:15

Ancora riecheggiano i borborigmi pseudo-intellettuali e pseudo-teologici sulla scomunica ai Lefebvriani e sulla demenza del vescovo scismatico Williams e noi cattolici ci ritroviamo di nuovo sull'ottovolante massmediologico. Il cattivo BXVI chiude il rubinetto dei preservativi ai malati di AIDS in Africa. Poco importa la realtà. Che comunque i cattolici africani sono una minoranza, pur nutrita e son quelli che si curano i malati di AIDS più di tutti. Che il problema sono i costumi sessuali in genere (ma non si può dire perche' ormai siamo scostumati). Che il problema è che piogge intermittenti di preservativi avallano il sesso casuale, il che è demenziale in condizioni economiche che non permettono normalmente l'acquisto di condom. E via così. Ma soprattutto che il Papa riesprime la dottrina della Chiesa, da Humanae Vitae in poi. Aspetto le solite strapallosissime storie su quanto liberale fosse GP I, GP II, G XXIII, persino Pio XII verrà magari buono (Paolo VI no, ha tradito gia' troppo con Humanae Vitae). Ci sara' chi magnifichera' la liberalita' di Bonifacio VIII in tema di Latex. Tutto senza mai realmente cercar di capire le ragioni. Di tutto e di piu' pur di fare la solita inascoltabile polemica...

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