cerca

Ancora sul caso Englaro

16 Marzo 2009 alle 20:00

Il caso Englaro peserà molto sul futuro dell’Italia. Ipotizzo che il tentativo fosse promuovere e quindi poi promulgare una legge che permettesse di uccidere gli individui scomodi alla morale ideologica radical-sinistreggiante-satanica,ossia sopprimere gli individui permeati di profondo amore e avvolti da qualcosa di Sacro. Il profondo disgusto esistenziale che muove gli infettati da tale malattia ideologica è il smiconsapevole impulso ad uccidere gli angeli e a difendere gli assassini,i torturatori,i malvagi in genere. Tale strategia si è ritorta contro i suoi manovratori poichè mezza Italia almeno (e forse molta più) è inorridita dinanzi a degli effettivi torturatori che sfioravano ed invadevano il campo dell’assassinio spietato e ingiusto e irragionevole. Il terribile misfatto è stato compiuto ma gli effetti che ne sono derivati si possono riassumere in una perenne maledizione collettiva contro i sostenitori e gli esecutori di tale efferatezza. E’ avvenuta una specie di catarsi collettiva in cui i superbi propugnatori (sinistri) di una condanna a morte buonista, marxista e giacobina, sono stati emarginati e svelati nel loro orrore. Per la prima volta non è stato possibile mascherare la gratuita cattiveria dei propugnatori ideologici del progressismo senza pietà e senza cuore. Potrebbe essere l’inizio della fine di un imbroglio illuministico che dura dalla rivoluzione francese sino ad oggi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi