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Verità e superstizione/4

13 Marzo 2009 alle 19:40

"La verità è l'adeguarsi dell'intelletto alla realtà e quindi al Mistero, qualora nella realtà si manifestasse" significa che il vivere intensamente la realtà, ogni cosa tenendo viva la domanda di senso porta al cuore della realtà stessa, cioè ad una sete di bene che è inestinguibile. Qui si inserisce l'azione del Mistero, cioè quel Bene così ardentemente desiderato e domandato, come un Dio ignoto, ora reso presente, manifestatosi. Ecco perché ciò che è profondamente umano è anche profondamente cristiano: il genio di un poeta, nel suo esprimere l'uomo, è sempre preceduto dalla passione di un santo.

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