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Autodeterminazione edilizia

13 Marzo 2009 alle 15:39

Non riesco a capire perchè un cittadino italiano che ha ottenuto un provvedimento dell'Autorità Giurisdizionale con il quale è stato autorizzato a porre fine alla vita della figlia è un eroe, mentre quello stesso cittadino se amplia la propria casa, in forza di una legge e successivo timbro dell'Autorità Amministrativa e/o Giuridizionale, del venti per cento è un farabutto, un imbroglione, uno speculatore, un costruttore abusivo. Siamo ridotti ormai a questo: la vita di una persona, diversamente viva, vale meno di un paio di tramezzi e di un tetto che coprono trenta, quaranta metri quadrati di gesso, cemento e intonaco: autodeterminazione biologica ed eutanasica sì, edilizia no.

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