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Bocca, difensore di un debole pensiero

12 Marzo 2009 alle 18:45

La sinistra si è da sempre autoeletta difensore dei deboli. Chi sarebbero oggi i deboli da difendere ? Non i disabili del Cottolengo senza coscienza e autocoscienza, stando a quello che scrive l'intellettuale di sinistra Giorgio Bocca. Non le suore che "tengono in vita esseri mostruosi e deformi". Certo, sono deboli anche i disoccupati, i pensionati, gli animali in estinzione, l'ambiente, il cinema. Ma come considera il signor Bocca le persone devastate nel fisico e nella mente ? Non sono forse i più deboli dei deboli, bisognosi come e più di tutti gli esseri umani di cura e amore ? Come vorrebbe rispondere ai loro bisogni ? Eliminandoli prima della nascita ? Se fosse così, e penso che per lei come per molti suoi colleghi anche non di sinistra sia così, beh allora l'unica cosa di debole che difendete è il vostro pensiero. Pensiero molto molto debole !

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