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Benedictus qui venit in nomine domini/2

12 Marzo 2009 alle 19:40

Cerchiamo di non capovolgere la realtà e di stare con i piedi per terra. La levata di scudi contro la revoca della scomunica nei confronti dei lefevriani non è venuta da parte del laicismo, ma dagli episcopati svizzero, francese, austriaco e tedesco. Per lo stesso motivo e cioè il malumore dei vescovi austriaci, il Papa è stato costretto ad accettare le dimissioni del vescovo ultraconservatore, nominato poco prima, tale Wagner. Al laicismo le scomuniche interessano nulla considerando tale l’effetto pratico del provvedimento. È assai ridicolo, ma succede anche questo, che un arcivescovo si scagli pubblicamente contro dei medici, scomunicandoli, perché si sono adoperati nell’interrompere la gravidanza gemellare di una bambina di nove anni appena, vittima di ripetuti stupri da parte del padrino pedofilo, causando con questa decisione la vigorosa reazione di centinaia di migliaia di cattolici che tutti sappiamo - leggere i forum - e guarda caso, qualche giorno dopo, un suo collega, segretario di ben tre Papi, si è dovuto dimettere per aver nascosto e impedito il processo e quindi la condanna a molti sacerdoti rei di conclamata pedofilia. Come diceva?Curiosa posizione del laicismo?

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