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Internet e i ragazzi che “galleggiano nel vuoto”/2

6 Marzo 2009 alle 19:00

Ottimo spunto questo di Tassinari. Poiché utilizzo Internet dal '92 per lavoro e sono padre di due figlie che iniziano ad usarlo, ho riflettuto a lungo sulla questione. Personalmente ho concluso che in verità su Internet, contrariamente a quanto sbrigativamente si afferma, c'è veramente tutto, non solo tutta l'informazione ma anche la saggezza. Il problema è saperla trovare, riconoscerla, insieme all'informazione utile e ponderata, nel mare magnum della rete, dove qualunque babbeo può pubblicare le opinioni ed i fatti più strampalati. E' questa capacità di distinzione, di creare una gerarchia della rilevanza e genuinità dell'informazione che i ragazzi nati con Internet hanno difficoltà a mettere in piedi, anche perché la rete è nata proprio sul fondamento della libera contribuzione dei contenuti che quindi non sono generalmente né filtrati né soggetti a gerarchia di attendibilità o rilevanza intellettuale. Noi cresciuti "con la carta", abbiamo più facilità in questo, maggiore senso critico. Non ci perdiamo dalla strada maestra. Inoltre non surroghiamo l'esperienza diretta, la realtà fisica con la rete ed i suoi personaggi virtuali. Più in generale, credo sia nocivo per tutti il vivere troppo di esperienza mediata anziché diretta, questo porta inevitabilmente ad una dissociazione dalla realtà ed agli scenari futuristici più tristi come la diminuzione ed eventuale fine della trasmissione della vita per via biologica, sostituita da "upload" del proprio intelletto in un computer. Cerco di far fare ai miei figli molta esperienza diretta, giocare, suonare, zappare, costruire, fare sport, durare fatica, in compagnia. Questo l'antidoto. Il virtuale, la rete sono strumenti meravigliosi che però devono rimanere complementari al reale; semplicemente perché nel reale si trova la via ad una ricchezza e compiutezza di vita superiori. Ad ogni modo, citando Nikos Katzantzakis (in "Cristo Ri-crocifisso") riconoscere la strada maestra non è difficile: è quella in salita.

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