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Il solito Benigni

18 Febbraio 2009 alle 17:15

Al termine dell'intervento di Benigni al festival di Sanremo, Bonolis, in perfetto romanesco, ha dichiarato di essersi sentito orgogliso di essere italiano. Ebbene, la mia sensazione è stata proprio l'opposto, anche a rischio di essere accusato di lesa maestà. In 30 minuti di esibizione, il signor Benigni ha sbeffeggiato per 25 minuti Berlusconi e fatta passare la Zanicchi per una bagascia assatanata, quindi ha punzecchiato molto soft Veltroni per 2 minuti. Al termine di tanta volgarià e becerume, ha dedicatoi minuti finali alla più modaiola e ruffiana difesa del mondo omosessuale rispolverando Oscar Wilde ( che fra l'altro ammiro) per andare a guadagnarsi "l'alzata in piedi" della platea plaudente con Grillini in testa. No, caro Bonolis, non mi freghi, non sono proprio d'accordo con te. Sono ben altre le cose di cui andare orgogliosi per essere italiani.

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