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Benigni non vuol bene alla sinistra

18 Febbraio 2009 alle 16:30

La vuole completamente disfatta. Ieri ha sollecitato il Berlusconacci a scomparire, come Mina, per diventare un mito. Guai a lei se il Berlusconi l’accontentasse. Anche il comico non ha capito che la sinistra mantiene “vivo” lo zoccolo duro della sinistra solo con la paranoia dell’antiberlusconismo e che agli “altri” non offre progetti ma polemiche pretestuose (il grembiulino, la Costituzione, le intercettazioni…). Stamane, infatti, i sinistri invece di dedicarsi a sollecitare, a “costruire” oneste, positive e concrete idee di buongoverno si piluccano con la condanna del Mills per alludere – auto-consolatori e piccati - al Gran Corruttore.

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