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La ruspa e lo Spirito Santo

12 Febbraio 2009 alle 14:45

Sul Golgota, sotto la Croce solo la carità materna di Sua madre, la semplicità di un apostolo "bambino" e una donna cosciente che il suo cambiamento è dipeso totalmente da Colui che pendeva da quel Legno, apparentemente sconfitto. Gli altri, come la maggioranza di noi, nascosti e chiusi nel silenzio. C'è voluto lo Spirito Santo, c'è voluto la cena di Emmaus per riconoscerLo, per riconoscere la Sua vittoria. In questi duemila anni è sembrato che qualche volta lo Spirito Santo si sia addormentato. Ma poi imprevedibilmente ha sucitato nuovi carismi che hanno portato una ventata nuova e fresca nella Chiesa e di conseguenza anche nel mondo. Da San Bendetto a don Giussani e Chiara Lubich. Se nella Chiesa può entrare il fumo di Satana, lo Spirito Santo come il vento soffia dove vuole, anche attraverso atei devoti "bambini" e cantanti, dove trova "polmoni" più liberi che in certi cristiani "adulti".

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