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Barbarie dolcemente ideologica

11 Febbraio 2009 alle 12:45

Hitler è vile e boia, così come questa barbarie dolcemente ideologica. È l'ideologia perversa e mistificatrice dell'umanitarismo che, in nome della pietà, dell'amore, del civismo e della costituzione, uccide il malato, reo di vivere una vita che “non è vita”. La mitologia del fitness, del “o sano o niente” ha messo radici nel nostro giorno e ha portato alla morte di una disabile. Ecco, sull’uomo e sul suo valore, è stata messa la data di scadenza della disabilità. Ora si che siamo liberi.

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