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Lutto nazionale

10 Febbraio 2009 alle 18:33

Ieri sera stavo pregando. Volevo arrivasse a lei il calore delle mie preghiere, lei lasciata così sola! Strappata dalle mani di chi l'amava veramente avrà sentito tanto freddo attorno a lei e dentro al suo cuore. E probabilmente anche tanta paura...chissà quanto avrebbe voluto piangere e urlare di tornare alle amorevoli cure dei suoi angeli custodi, le suore Misericordine. Loro sì giganti dell'Amore. Pregavo che avvenisse il miracolo. "Talita Kum"...quella volta in Palestina era avvenuto! Un miracolo che illuminasse le menti, che aiutasse tutti a capire che quella donna era VIVA! E la Vita va salvaguardata, sempre! Una sorta di "miracolo" poteva compierlo il Presidente della Repubblica, l'altro giorno. Bastava una firma.... ma si è rifiutato. Si è rifiutato malgrado l'eutanasia non sia contemplata nel nostro ordinamento giuridico. E malgrado il fatto che, ove è prevista la diabolica legge, è indispensabile la dichiarazione ferma, decisa, conclamata e comprovata della volontà di morire. Non è ammesso applicare quella legge di morte a seguito di indagini indiziarie da parte di un tribunale. Sono triste, tristissimo, sono in lutto. E' morta una persona che mi era diventata cara. Sono tanto deluso... ma non mi voglio adattare al pensiero dominante. Sono esterefatto per le dichiarazioni di alcuni medici, disgustato dai tanti Pilato e dai politici. Non da tutti. Da quelli che ieri erano pronti a votare ancora una volta "No" alla vita e tra questi tanti sedicenti cattolici. Pronti a scendere in piazza oggi a difendere la loro ottusa e miope posizione. Che Dio li perdoni e li aiuti a ritrovare la Luce. E aiuti l'Italia tutta, perchè oggi è giorno di lutto nazionale

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