cerca

La vita e la morte

10 Febbraio 2009 alle 12:40

L'ateo Jannacci, il cantante-medico, in un intervista sul Corriere della Sera, parla del caso di Eluana e dice tra l'altro: «Ci vorrebbe una carezza del Nazareno...se tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti... però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza». E' andata a finire proprio così. Eluana si trovava sola nella sua camera de La Quiete quando il Nazareno si è fatto vivo. Chinandosi su di Lei, se l'ha preso tra le braccia e l'ha riportata alla casa del Padre. Ha dato anche le sberle però. Quelle, le hanno prese i luminari della medicina e tutti quegli uomini che con la propria bramosia di onnipotenza hanno creduto e continuano a credere di poter prendere il posto del Padreterno. La tragica fine di questa creatura è la testimonianza del fatto che la vita è un dono di Dio. Il Padre ci dona la vita, ed è il Padre che decide quando richiamare i figli a sè.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi