cerca

La "necessaria ipocrisia"

9 Febbraio 2009 alle 15:45

Angelo Panebianco sul Corriere attribuisce a Ferrara la volontà di emanare una legge per i casi come Eluana. A me risultava un'altra cosa e cioè che, al pari di Panebianco, in casi come questi Ferrara pensasse che tutto dovesse restare in ambito privato, intimo, silenzioso, in quella sfera di "necessaria ipocrisia" che consente ad una società di vivere, o di sopravvivere, e che, solo a seguito della violenza giuridica di una sentenza (che quasi ci vogliono far credere non appartenga allo Stato) e della messa in moto di una macchina "medica" che assume valore dimostrativo e di esempio, adesso, e solo adesso, costringa a reclamare un gesto dello Stato per salvare una vita e per fermare la valanga prossima ventura. Il buon senso e l'umana pietà sono stati cacciati in un vicolo cieco da un potere dello Stato e dai pietosi medici che ne sono diventati strumento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi