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Qualcuno potrebbe spiegarmi/3

3 Febbraio 2009 alle 14:45

Nel caso di Piergiorgio Welby la volontà del paziente era espressa in modo certo, mentre per Eluana Englaro dobbiamo affidarci alla parola dei genitori (dei quali comunque non vi è ragione di dubitare). Questo, in ogni caso, mi pare giustifichi una molto maggiore prudenza. Inoltre (a me sembra un dettaglio ininfluente, ma ai sostenitori pro-life sembra importante) nessuno dubita che la ventilazione forzata cui Welby era sottoposto fosse una cura medica, e che quindi Welby avesse il diritto di rinunciarvi, in base a Costituzione. Non altrettanto per l'alimentazione via sondino. Infine, Piegiorgio indubbiamente soffriva molto, Eluana (sperabilmente) no. Questa sarebbe una differenza importante se io (come mi accusano) considerassi Eluana un corpo, e non più una persona. In questo caso penserei: "ma sì, se vi fa bene, fate pure". Invece no.

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