cerca

Antisemitismo

30 Gennaio 2009 alle 20:15

Ratzinger non è antisemita e questa è una realtà conosciuta anche dagli Israeliani. Il punto non è questo. L’antisemitismo è un nervo scoperto per tutti gli Italiani. Il fascismo e le sue leggi razziali ci hanno consegnato un eredità pesante che ognuno deve assumere. Se si può discutere su Santoro in nome della libera stampa, se (con grandissima fatica) qualcuno può cercare una qualche ragione nel pensiero di D’Alema, non si può risolvere la questione di Williamson come un fatto interno alla chiesa. Non esistono assoluti nel nostro mondo ma solo convincimenti o atti di fede. Io Cristiano praticante mi sento in imbarazzo a condividere le tesi dei Lefebriani; C’è posto per tutti ma non c’è posto per un negazionista. È un oltraggio che nessun ragionamento Teologico può mitigare. La Cristianità ha contribuito e ha praticato nei fatti (non mi riferisco a Pio XII) l’Antisemitismo: è un nervo scoperto anche per la Chiesa. Per questo non è accettabile il reintegro di Williamson. C’è grande durezza per i divorziati che non possono ricevere l’Eucarestia e troppa indulgenza per un volgare Antisemita. La chiesa non accolga questi personaggi perché sono incompatibili con la stessa fede stessa Cristiana.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi