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Notizie date in un certo modo

29 Gennaio 2009 alle 10:53

A me sembra che il caso rottura fra il Vaticano e gli ebrei sia stato montato ad arte dai giornali. L'errore è stato accostare la notizia del perdono del Papa ai vescovi scismatici al ripescaggio di una vecchia intervista al vescovo negazionista. E' ovvio che presentate così, le due notizie facevano pensare che il Papa "perdonasse" e reintegrasse nella Chiesa le idee aberranti del vescovo. E quindi è ovvio che c'è stata la reazione sdegnata della comunità ebraica. Ma, mi chiedo ,dietro tutto questo cosa c'è? Perchè quasi mai il modo di dare le notizie dei giornali è "neutro" o casuale . Chi ha motivo o interesse a boicottare l'avvicinamento tra cattolicesimo ed ebraismo? Non credo le persone veramente religiose dell'una o dell'altra parte le quali hanno tutto l'interesse a dialogare.Di queste persone "di buona volontà" credo che faccia parte l'attuale Pontefice per cui mi stupiscono e mi addolorano le accuse e la diffidenza che sembrano esserci ultimamente nei suoi confronti da parte di alcuni rabbini italiani. Potranno mai la diffidenza , la paura e il rancore reciproco , retaggio di millenni di storia, essere superate o dobbiamo rassegnarci a una perenne sconfitta ?

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