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Incoscienza e morte

23 Gennaio 2009 alle 16:00

Quindi per il sig. De Mattia, se uno è incosciente è giusto che muoia. Certamente, la risposta sarà: "ma dipende da quanto tempo è incosciente e, soprattutto, se un giorno lontano a confidato al papà che sarebbe stato meglio morire che restare inosciente". Problemi: chi stabilisce dopo quanto tempo una persona incosciente merita la morte? chi può decidere che una cosa che si pensava un certo numero di anni fa sia ancora la volontà di quella persona? Per quanto mi riguarda, negli ultimi 20 anni ho cambiato opinione su molte cose e quindi non mi piacerebbe che qualcuno mi facesse morire di fame e di sete perchè 20 anni fa pensavo fosse la soluzione migliore.

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