cerca

2011 - Conflitto d'interessi nell'era della convergenza dei media

21 Gennaio 2009 alle 12:20

Aprile 2011, vince le elezioni la ricostituita alleanza di centro-sinistra (importante il trattino) guidata dal magnate della TELEFONIA e di INTERNET Renato Soru. Con Antonio Di Pietro alla giustizia e Gigi Riva alla guida della Federcalcio, in base a discutibili INTERCETTAZIONI vengono penalizzate tutte le squadre arrivate in classifica davanti al Cagliari, che vince così il suo secondo scudetto. Il Milan è retrocesso d'ufficio in serie C. In cambio dell'isola della Maddalena e della metà della quota in possesso del Tesoro di ENI, Kakà passa al Cagliari. SKY, che dopo il corteggiamento cominciato 6 anni prima ora si è ufficialmente fidanzata col neopremier, crea un nuovo canale tematico dedicato esclusivamente alle intercettazioni: in prima serata Santoro, Chiambretti e Astrid Togni conducono il programma d'intrattenimento 'Il circo mediatico-giudiziario'. Il paese ha bisogno di rinnovamento, SKY fa più figo di Mediaset, la tv ormai è out, è il tempo di internet e dei cellulari, tempi nuovi, nuovi media, stessi conflitti. Tommasi di Lampedusa nella sua tomba abbozza un sorriso amaro: change has NOT come to Italy; di rinnovato, modernizzato c'è solo il conflitto. Se Cristo si è fermato a Eboli, Veltroni dal Lingotto, una volta simbolo della mobilità del paese, ironicamente, non si è mai mosso. Peccato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi