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Il tormentone di Villari

19 Gennaio 2009 alle 14:00

Non sempre condivido le idee di Pannella, ma questa volta mi sembra che abbia proprio ragione. Non esiste un sol motivo , sul piano del metodo, per cui Villari si debba dimettere. E’ stato eletto secondo una procedura regolare , da elettori legittimati a farlo, anche se ora , maggioranza ed opposizione. non lo mettono in condizione di esercitare il suo mandato. Certo sorprende che questo sia l’unico caso in cui oggi i due schieramenti si trovano d’accordo , forse perchè tentano in tal modo di porre riparo ai tanti errori reciprocamente commessi. D’altra parte passando sul piano della sostanza, non vedo in giro personaggi che abbiano numeri particolari per aspirare a questa carica, a meno che non si faccia riferimento a candidature di tipo simbolico con le quali si potrebbe sistemare la pratica ma non certo risolvere gli annosi problemi che affliggono la RAI. Personalmente ritengo che tutta questa vicenda sia stata espressione di pressappochismo e di arroganza , un vero schiaffo della politica alle istituzioni.

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